Chiesa di Sant’Anna

Situata nel cuore del centro storico di Giugliano in Campania, la Chiesa di Sant’Anna sorge probabilmente nel nucleo più antico della città. Le sue origini risalgono al XIV secolo, epoca a cui risale anche l’attuale campanile a quattro piani, forse completato nel secolo successivo.

Restauri e scoperte
L’aspetto attuale della facciata e del campanile è frutto di restauri recenti, effettuati con l’autorizzazione della Sovrintendenza. I colori grigio, giallo e ocra restituiscono un effetto opaco simile al cartoncino.

Durante i lavori è stata riportata alla luce una cappella del XII secolo, testimonianza dell’antica stratificazione del sito. Particolarmente significativi sono due rocchi di piperno incastonati nel campanile, probabilmente provenienti dall’antica città romana di Liternum

La chiesa conserva importanti opere pittoriche:

  • “Circoncisione” di Fabrizio Santafede (1591), nella prima cappella a destra.
  • Una “Deposizione” del XVI secolo, unico pannello superstite di un polittico di Pietro Negroni originariamente composto da più scene della Passione. La cornice lignea con colonne tortili fu trafugata e in seguito recuperata, mentre i pannelli della predella risultano dispersi
  • Quattro dipinti cinquecenteschi nell’abside
  • In sacrestia, ancora di Pietro Negroni, una “Madonna col Bambino e Santi”.
  • Di rilievo anche la fontebattesimale in pietra del XVI secolo.